Olio di Palma Vs Olio di Cocco

Olio di Palma VS Olio di Cocco: un confronto

Una sfida tra i due grassi piu utilizzati nella nostra cucina: l’olio di palma e l’olio di cocco. Di seguito vi riportiamo un confronto tra i due olii molto discussi e che generano tanta confusione nel nostro mangiare.

“L’olio di palma contiene elevate quantità di grassi saturi (quasi esclusivamente acido palmidico). Le evidenze scientifiche ritengono responsabili della formazione di placche arteriosclerotiche e di una iper-produzione di colesterolo. Il consumo di olio di palma quindi ha come prima conseguenza una maggiore predisposizione verso le malattie cardiovascolari.

Parliamo ovviamente dell’olio di palma raffinato, quello comunemente presente nella maggior parte dei prodotti da forno, non certo dell’olio di palma grezzo (quello rosso) che ha tutt’altre proprietà. Il secondo infatti è molto costoso e per questo non si usa nell’ industria alimentare.

Il rischio maggiore è dato dal palmisto, olio ricavato dai semi di palma che può contenere persino l’85% di grassi saturi, esponendo, anche in questo caso, chi lo consuma a maggiori rischi cardiovascolari.

Se consumato in dosi eccessive, l’olio di palma può provocare:

  • formazione di placche arteriosclerotiche
  • iper-produzione di colesterolo
  • aumento del rischio di malattie cardiovascolari
  • rischio obesità
  • alterazione dei meccanismi di sazietà
Di seguito alcuni dati relativi all’impatto del consumo di olio i palma sulla salute:
  • E’ ricco di grassi saturi (circa il 50%)
  • Il palmisto ricavato dai semi può raggiungere addirittura l’85% di grassi saturi
  • E’ presente ancora in tanti prodotti
  • Il rischio per la salute è dato dalla quantità ingerita e dall’assunzione continua, non da un consumo sporadico
  • I bambini assumono ogni giorno dai 4,4 a 7,7 grammi di grassi saturi derivati da olio di palma
  • Un consumo continuato nel tempo aumenta il rischio cardiovascolare soprattutto nei soggetti già predisposti (favorisce la formazione di placche aterosclerotiche e l’aumento del colesterolo)
  • Aumenta il rischio di diabete mellito
  • Ad alte temperature l’olio di palma e il palmisto sprigionano sostanze tossiche cancerogene; ciò accade tuttavia laddove venga consumata una grande quantità di prodotti contenenti tale olio.
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Adesso vediamo che cosa è l’Olio di Cocco

L’olio di cocco si ottiene mediante la spremitura della polpa essiccata della noce di cocco. Di seguito faremo sempre riferimento all’olio di cocco puro, o vergine, ossia che non ha subito alcun processo di raffinazione, mantenendo così intatte tutte le sue proprietà nutrizionali.

Come è facile immaginare, l’olio di cocco si presenta allo stato solido e la sua temperatura di fusione è di circa 24/25°.

Proprietà e benefici

Il 90% dell’olio di cocco è composto da acidi grassi saturi, soprattutto dall’acido laurico che è uno dei componenti del latte materno, il che lo rende un alimento indicato anche per neonati in quanto facilmente assimilabile dall’organismo! Gli altri acidi che lo compongono sono quelli caprico, caprilico, palmitico, linoleico e oleico. Tutti questi acidi grassi raggiungono velocemente il fegato e rappresentano una forma d’energia immediatamente fruibile dal nostro organismo. Il metabolismo contribuisce così a far bruciare i grassi in eccesso. Una delle caratteristiche principali dell’olio di cocco è quella di permettere di controllare il livello di colesterolo nel sangue e la pressione arteriosa, aumentando colesterolo buono (HDL) e riducendo quello cattivo (LDL).

Come abbiamo già anticipato, è un olio facilmente digeribile, aiuta il funzionamento della tiroide e del sistema endocrino, aumentando anche il metabolismo.

Tra le sue innumerevoli proprietà, le più conosciute sono quelle antibatteriche, antivirali, antifungine e antimicrobiche. L’acido laurico per esempio aiuta a combattere malattie come herpes, influenza e candidosi, rafforzando il sistema immunitario.

Sono stati infine riscontrati grandi benefici per ossa e per i denti, in quanto l’olio di cocco facilita l’assorbimento di calcio e magnesio.

Secondo quanto pubblicato dalla dottoressa Mary Newport sul Magazine online dell’università di Berkeley, “l’assunzione degli acidi grassi a catena media dei quali l’olio di cocco è una buona fonte, possono contribuire alla formazione di chetoni. Questi possono sostituirsi come fonte energetica agli zuccheri per il cervello e per gli altri organi”.

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IMPORTANTE: Questo tipo di olii è una fonte di energia immediata e non viene immagazzinata con facilità sotto forma di grasso corporeo.

Olio di cocco vs Olio di palma

La principale e sostanziale differenza tra olio di cocco e olio di palma è il loro punto di fusione. Mentre il primo, fonde a 24/25°, l’olio di palma invece fonde a 50°. Questo significa che, una volta digerito e in circolazione nel sangue, l’olio di cocco resta fluido agevolando il nutrimento delle nostre cellule. Significa che la temperatura corporea è superiore al suo punto di fusione! Non si può dire la stessa cosa dell’olio di palma che, fondendo a temperature ben superiori. Una volta digerito non rimane fluido ma va ad intasare i nostri tessuti, solidificandosi.

Utilizzi dell’Olio di Cocco

L’olio di cocco risulta essere un prezioso ingrediente e coadiuvante in diversi ambiti, non solo in quello culinario, ma anche per esempio in quello cosmetico.

Essendo ricco di vitamina E, l’olio di cocco è indicato in cosmetica per le sue proprietà idratanti, antirughe e antinvecchiamento. Applicandolo sul cuoio capelluto, agisce contro la forfora, combattendo i radicali liberi. Come uso topico segnaliamo anche i benefici per acne, eczema e psoriasi.

In cucina consigliamo sempre l’utilizzo “a crudo” ossia evitando processi di cottura, per poter godere al meglio dei suoi benefici. Lo possiamo usare per arricchire frullati o smoothie, a fine cottura su piatti a base di verdura, utilizzandolo nelle preparazioni di dolci al posto dell’olio o della margarina e in tanti altri modi.

La dose giornaliera consigliata (RDA) è di 1 cucchiaio al giorno.

Per quanto ci riguarda, abbiamo scelto l’olio vergine di cocco per tutti i motivi sopra elencati. Inoltre tutto l’olio di cocco da noi utilizzato non contribuisce alla deforestazione! Crediamo fortemente nella bontà di questo prodotto e la ricerca dei migliori ingredienti è quello che maggiormente ci caratterizza! Scopri il nostro olio di cocco!

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